3 Aprile 2025
Culture Club

Sospesi dell’anima di una pittrice astratta

L’artista pisana Annalisa Matucci, porta avanti da anni una ricerca pittorica che affonda le radici nell’astrazione, un genere espressivo che invita alla meditazione e alla riflessione. Già nelle pitture rupestri si intravedeva il germe del disegno astratto e simbolico, e oggi, nelle opere della pittrice, le forme geometriche (soprattutto i cubi) diventano un mezzo per esplorare il tempo sospeso tra memoria e rinnovamento.

La mostra “I sospesi dell’anima” è un percorso visivo che si muove tra luce e silenzio interiore, tra emozione e attesa. Queste tele, fondate su un atlante di forme geometriche definite e colori vibranti, creano spazi in cui il tempo si dilatar, fino a diventare motivo e momento di introspezione per chi osserva. Le stratificazioni di luce e materia evocano concetti come il perdono, l’attesa e la rinascita, legandosi al tema spirituale del Giubileo, simbolo di rinnovamento e speranza.

Ogni opera è un varco simbolico, una porta che suggerisce il passaggio dalla condizione di incertezza alla riscoperta di sé. Pastelli delicati e ombre leggere si intrecciano, creando armonie visive che guidano l’osservatore in un viaggio interiore. L’astrazione, più di ogni altra forma pittorica, rende visibili concetti profondamente spirituali, dando corpo al pensiero e alla riflessione.

Le opere di Annalisa Matucci saranno in mostra alla Galleria dei Miracoli, in via del Corso 528 a Roma (a pochi passi da Piazza del Popolo). Un luogo che rimanda al binomio arte/spiritualità, offrendo ai visitatori la possibilità di guardare oltre l’esperienza contingente e acquistare opere che aprono la riflessione verso significati profondi. L’esposizione aprirà il 12 aprile.